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Innovazione e impresa a partire dalle persone. Addio all’idea di perfezione che ci limita

Intervista a Alessandra Lomonaco, CEO e founder di Huky srl Società Benefit

  • Madre e imprenditrice, sfatiamo questo mito che o si fa carriera o si fa una famiglia?

Assolutamente sfatiamo questa credenza che una donna debba scegliere tra lavoro e famiglia. Una donna è un essere complesso con capacità molto elevate, che crescono all’aumentare delle sue responsabilità. Pertanto una madre acquisisce delle “competenze” che trasferisce anche in ambito professionale: la gestione del proprio tempo,  la capacità di conciliare gli impegni familiari con quelli lavorativi, la comunicazione, l’empatia e la capacità di ascolto. Sono abilità che oggi vengono chiamate “soft skills” e che sono fondamentali nel mondo del lavoro.

È importante trovare nel proprio cammino compagni, colleghi e colleghe, amiche e una rete di relazioni in grado di dare supporto. In questo senso dobbiamo abbandonare l’idea della perfezione, perché questo ci blocca dall’intraprendere qualsiasi attività. La perfezione non esiste e Wonder Woman esiste solo nella fiction. Impariamo a chiedere aiuto quando ne abbiamo bisogno, a delegare e a farci sostituire in alcune incombenze domestiche quando il lavoro lo richiede. Prendiamoci un po’ meno sul serio e cerchiamo di goderci il viaggio, perché essere Donna, come scriveva Oriana Fallaci, è “un’avventura che richiede un tale coraggio, una sfida che non annoia mai”.

  • Start up, innovazione e impresa, in che ordine? E perché?

Innovazione, Impresa e Start up.

Innovazione perché è l’ambiente in cui far nascere progetti (di business, sociali, culturali ecc.). Infatti, oggi è fondamentale pensare, creare e sviluppare idee con una visione di insieme, capaci di includere le varie parti economiche e sociali in modo nuovo, sia in termini di strumenti (il digitale e la tecnologia sono grandi abilitatori di comunicazione, servizi, network) che di relazioni interpersonali e inter-organizzative. 

Le start up sono imprese a tutti gli effetti ed è per questo che le metto al terzo al posto, non certo per minore importanza. Come in una matrioska, il mondo delle imprese e del business  – in generale – ingloba anche quello delle start up.

  • Tra le tue passioni parli di connettere le persone, come pensi che sia possibile farlo? Cosa significa per te?

Il capitale più importante è rappresentato dalle relazioni che ognuno di noi riesce a costruire, valorizzare ed accrescere nel tempo. Questa rete di relazioni è il tessuto su cui crescere personalmente e professionalmente. Nessuno è un’isola, soprattutto in quest’epoca in cui i gradi di separazione tra le persone sono sempre più ravvicinati. Ognuno di noi, anche grazie ai social network, è molto più connesso ad altre persone di quanto non pensi. Diventa quindi fondamentale pensare a cosa siamo in grado di offrire agli altri: il network si costruisce proprio attraverso l’atto del dedicarsi agli altri, attraverso il proprio tempo, le proprie competenze e anche offrendo una connessione qualora possa risultare utile a qualcuno. Il networking si basa sulla reciprocità e sulla buona educazione, non dimentichiamolo mai. Quindi sbaglia chi pensa di utilizzare le proprie connessioni per scopi opportunistici. Al contrario, è la predisposizione alle relazioni e la disponibilità agli altri a renderci dei bravi networker, qualità sempre più importante in questi giorni.

  • Come hai dato vita alla società Huky srl  e come è nato Smartnetwork e cosa rappresenta?

Huky (https://huky.it/) è nata l’anno scorso, proprio durante i primi mesi di lockdown.

Il nostro scopo è aiutare le aziende a ripartire in questa fase attraverso il digitale, nuovi modelli di business, di comunicazione e strategie di branding. Siamo nati come Società Benefit perché crediamo in un modello di impresa responsabile e sostenibile da ogni punto di vista: ambientale, sociale e gestionale.

La crisi generata da questa pandemia ha fatto emergere il bisogno sempre più attuale da parte delle imprese di trasformazione verso un modello di impresa più responsabile verso la società, i lavoratori, i clienti, i fornitori e tutti i portatori di interessi. Il messaggio che vogliamo dare è che privilegiamo i servizi e i modelli di business di chi aiuta la comunità e il pianeta e che il mondo imprenditoriale, soprattutto di chi fa innovazione, deve cambiare in meglio.

Smartnetwork (https://huky.it/smartnetwork/) è nato nel 2021, a seguito di un’indagine che abbiamo condotto su come era vissuta l’esperienza del lavoro da remoto. Abbiamo messo insieme idee e suggerimenti e così è nato questo progetto, che vuole supportare le imprese ad avviare un vero smart-working lavorando su formazione, nuove competenze, strumenti digitali e benessere delle persone.

  • Quante e quali forme ha per te l’innovazione?

Innovare per me significa offrire dei prodotti o servizi capaci di migliorare la vita delle persone, delle aziende, delle famiglie. Non significa soltanto apportare una nuova tecnologia. Innovazione deve portare progresso, inteso in senso ampio come un avanzamento e un ampliamento della conoscenza, della condivisione e, in ultima analisi, del benessere economico e sociale.

L’innovazione, quindi, ha varie forme e non è limitata all’ambito del business. È soprattutto una nuova cultura del fare che deve essere più diffusa possibile per portare un cambiamento in ogni ambito: dalla pubblica amministrazione, al sistema educativo, dall’ambito scientifico alle imprese.

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